Carnevale/ Dolci lievitati

Boule de Berlin o Berlin Pfannkuchen

Che poi altro non sono che i più comunemente chiamati krapfen. Ma vuoi mettere chiamarli “boule de berlin”? il francese ha un suono sempre elegante e raffinato! Buonissimi appena fatti il giorno dopo, secondo me, perdono un pochino.
Non so ma quest’anno sono presa dalla sindrome da fritto e in particolare dalle frittelle, mi piace provare le varie versioni che esistono qui nella mia zona.

Boule de Berlin o Berlin Pfannkuchen

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Ingredienti

  • Per circa 15-20 pezzi di 6 cm. di diametro
  • 150 gr. di farina manitoba
  • 150 gr. di farina 00
  • 12 gr. di lievito di birra
  • 100 ml. di latte
  • 1 uovo
  • 40 gr. di zucchero
  • 50 gr. di burro morbido
  • buccia grattugiata di 1/2 arancia
  • l'interno di 1/2 bacca di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • Inoltre
  • olio per friggere
  • crema pasticcera per farcire
  • zucchero a velo per spolverizzare
  • Per la crema pasticcera
  • 350 ml. di latte intero
  • 150 ml di panna fresca liquida
  • 120 gr. di zucchero
  • 4 tuorli
  • 40 gr. di amido di mais
  • l'interno di 1/4 di bacca di vaniglia

Istruzioni

1

In un piccolo recipiente fai sciogliere il lievito di birra nel latte a temperatura ambiente e lo zucchero.

2

Copri il tutto e lascia riposare per 30 minuti.

3

Nel recipiente della planetaria metti la farina con la buccia di arancia grattugiata, la vaniglia l'uovo e il latte con il lievito e lo zucchero messo precedentemente a riposare.

4

Aziona la planetaria con la frusta a K, appena gli ingredienti saranno ben amalgamati tra loro metti la frusta a gancio e lavora l'impasto fino a che sarà ben amalgamato (cioè si staccherà dalla pareti).

5

A questo punto inizia ad aggiungere il burro morbido a piccole quantità facendolo ben assorbire.

6

Quando l'impasto sarà bello liscio e il burro sarà completamente assorbito aggiungi il sale.

7

Togli l'impasto dalla planetaria, lavoralo un po' sulla spianatoia per lisciarlo, forma una palla e mettila in un recipiente coperta a lievitare per circa 1 ora 1 ora e 1/2 o comunque finché non sarà raddoppiata.

8

Trasferisci l'impasto sulla spianatoia e senza lavorarlo stendilo formando un disco di circa 26-28 cm. di diametro e ritaglia dei dischetti di 6 cm. di diametro.

9

Adagia i dischetti ottenuti su un vassoio, coprili con un sacchetto di plastica per alimenti e metti a lievitare ancora per circa 1 ora 1 ora e 1/2.

10

Friggi in olio caldo a 160° per circa 40-50 secondi per parte.

11

Fai raffreddare, taglia le "boule" a metà e farcisci con la crema pasticcera aiutandoti con una sacca da pasticceria con bocchetta liscio o rigata e spolverizza con lo zucchero a velo.

12

Per la crema pasticcera

13

In una ciotola mescola in tuorli con lo zucchero e la vaniglia, aggiungi l'amido di mais e fai amalgamare bene gli ingredienti aiutandoti anche con un po' del latte.

14

Nel frattempo in un pentolino metti a bollire la panna con il resto del latte, quando arriverà a bollore versalo sul composto di uova mescola bene e velocemente.

15

Rimetti il tutto sul fuoco e fai bollire fino ad addensamento.

16

Versa in un recipiente, copri con pellicola per alimenti a contatto e fai raffreddare.

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22 Commenti

  • Rispondi
    Kappa in cucina
    28 Febbraio 2014 at 9:17

    Adoro la lingua francesce e chimate cosi hanno tutte un altro gusto!! magnifiche e bellissime ma soprattutto molto golose!! gnammy!

  • Rispondi
    Cinzia Ceccolin
    28 Febbraio 2014 at 10:07

    Una vera delizia!! Ricetta da provare 🙂

  • Rispondi
    Mirtilla
    28 Febbraio 2014 at 10:19

    saranno anche krapfen ma l'aspetto e la farcitura le rendono molto piu'golosi!!

  • Rispondi
    Dolci a gogo
    28 Febbraio 2014 at 10:50

    Tesoro che si chiamino krapfen o boule de berlin non fa differenza sai perchè??Sono strabuone con qualsiasi nome anche senza:D e tu poi le hai resi dei pasticcini da vetrina per quanto sono belli!!Bacioniiiii,Imma

  • Rispondi
    paola
    28 Febbraio 2014 at 10:53

    che buone con quella farcitura che ti invita all'assaggio, complimenti carisima

  • Rispondi
    La cucina di Esme
    28 Febbraio 2014 at 12:45

    hai ragione chiamarli alla francese fa molto più chic …ma la bontà e la golosità rimane la stessa in tutte le lingue !!!
    baci
    Alice

  • Rispondi
    Lilli nel paese delle stoviglie
    28 Febbraio 2014 at 12:54

    Bellissimi e buonissimi e con un nome molto chic, complimenti

  • Rispondi
    Seleny Luna
    28 Febbraio 2014 at 14:22

    Una delizia…anzi tante delizie!!>_<..buonissimi!!!*_*

  • Rispondi
    Sara Lamera
    28 Febbraio 2014 at 14:24

    Sono una bontà solo alla vista, figuriamoci ad assaggiarli, saranno spaziali!
    Vorrei dedicati il mio premio http://sweetteabag.blogspot.it/p/awards.html ho pensato anche a te per il Versatile Blogger Award…spero ti faccia piacere , è un modo carino per conoscersi 🙂 a presto

  • Rispondi
    Daniela
    28 Febbraio 2014 at 14:24

    Stefania cara, chiamali in francese o chiamali in tedesco io li adoro comunque 🙂
    Ne prendo uno e scappo….gnammi che buono!!!!

  • Rispondi
    Il profumo dei colori
    28 Febbraio 2014 at 17:17

    No va beh, mi lancerei nello schermo per prenderne uno, vuoi la bellissima foto vuoi i meravigliosi pasticcini ma mi è venuta una gran voglia di mangiarli!!!! A presto Nahomi

  • Rispondi
    Simo
    28 Febbraio 2014 at 17:23

    mamma mia che delizia, oltre che ad essere perfetti devono essere squisiti….potrei mangiarmeli anche tutti!
    Un abbraccio, buon fine settimana

  • Rispondi
    cinzia
    28 Febbraio 2014 at 17:59

    Che ridere !!! Anche a me e' venuta la sindrome del fritto quest'anno , ho gia' fritto 4 volte anziche' una !!! Certo ne vale la pena , questi boule de Berlin sono irresistibili !!!

  • Rispondi
    Donaflor
    28 Febbraio 2014 at 18:33

    eh a chi lo dici…i dolci fritti creano una dipendenza incredibile, ne mangerei a volontà!
    e queste tue delizie…beh…in francese o no…sono di una bontà unica!
    un bacione

  • Rispondi
    ~ Inco
    28 Febbraio 2014 at 20:29

    sono carinissimi e buooni..
    Amo i bomboloni, ogni volta che vado in Romagna, ne faccio una scorpacciata.
    Un bacio e buona serata.
    Inco

  • Rispondi
    Mary
    28 Febbraio 2014 at 21:12

    Sei davvero brava Stefania! Questi boule de berlin sono elegantissimi, non solo nel nome, e straordinari!! Baci e buon weekend, Mary

  • Rispondi
    AdriBarr
    1 Marzo 2014 at 4:36

    Una vera delizia. Che belle fotografie! Complimenti!

  • Rispondi
    AdriBarr
    1 Marzo 2014 at 4:37

    Una vera delizia. Che belle fotografie! Complimenti!

  • Rispondi
    frollaecioccolato
    2 Marzo 2014 at 13:20

    Che delizia ^_____________* magari potessi , attraverso il monitor, poter gustare ma e' come se realmente lo stessi facendo meravigliosamente brava come sempre Stefania……bacioni Giovanna

  • Rispondi
    Mila
    3 Marzo 2014 at 8:10

    Beh effettivamente cambiandogli il nome sembrano diversi….ma dopo aver provato le tue frittelle alla frutta mi fido ciecamente che siano come i nostri bomboloni o krafen!!!
    Bellissimi però!!!!

  • Rispondi
    Mariachiara Martinelli
    15 Marzo 2014 at 17:25

    Le tue ricette sono spettacolari e le foto bellissime!
    Ciao
    Chiaretta di http://ilquadernodegliappuntidichiaretta.blogspot.it

  • Rispondi
    Nilva Alfier
    9 Febbraio 2016 at 15:29

    Ricetta riuscita, veramente ottimi! Grazie Stefania

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