Dolci della Tradizione/ Dolci lievitati

Focaccia Veneta di Pasqua (fugassa)

 La focaccia veneta o come la chiamiamo noi “fugassa” è un dolce tipico a pasta lievitata che si mangia durante le feste pasquali come la colomba. La “fugassa”originariamente era un dolce dei poveri che veniva preparato appunto in occasione delle feste pasquali, con la pasta del pane e con l’aggiunta di uova, zucchero, e burro il tutto in quantità molto moderate rispetto a giorni nostri. La ricetta di questa “fugassa” io l’ho avuta alcuni anni fà dalla moglie di un collega di lavoro che a sua volta l’ha avuta da un’altra signora insomma sono quelle ricette che hanno una storia lunga. Io ho leggermente cambiato la lavorazione considerando che l’esecuzione della ricetta originale prevedeva una lavorazione tutta a mano e in ambienti più freddi e ho dato un peso in grammi e millilitri ai “cucchiai” e “bicchieri”. Noi qui nel Veneto usiamo aromatizzare questa “fugassa” con un prodotto a base di oli di agrumi chiamato spumadoro  prodotto da una pasticceria industriale di Castelfranco Veneto, produttrice tra l’altro di una “fugassa” eccezionale almeno per me. Questo spumadoro qui lo troviamo in quasi tutti i supermercati ma può essere sostituito tranquillamente con aroma o buccia grattugiata di arancia e limone.
Sono proprio soddisfatta della riuscita di questa “fugassa”.
Da rifare subito!

Focaccia Veneta di Pasqua (fugassa)

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Serves: 8

Ingredienti

  • Per uno stampo di carta per focaccia da gr. 750
  • 80 ml. di latte tiepido  (1/2 bicchiere)
  • 3 uova intere
  • 250 gr. di farina 00
  • 250 gr. di farina manitoba
  • 20 gr. di lievito di birra fresco 
  • 5 cucchiai di zucchero (100 gr.)
  • 100 gr. di burro
  • 1 presa di sale
  • 30 ml. di aroma spumadoro (4-5 cucchiai) oppure buccia di arancia e limone grattugiata
  • 10 ml. di rum per dolci (1 cucchiaio)
  • 1 bustina di vanillina

Istruzioni

1

Mischia le due farine.

2

Per il lievitino: In un recipiente di vetro sciogli il lievito di birra nel latte tiepido, con 20 gr. di zucchero e 50 gr. di farina, forma una sorta di pastella, copri con un sacchetto di plastica per alimenti e metti al caldo per 30-40 minuti finché sarà raddoppiato.

3

Prepara fuori dal frigo il burro e le uova.

4

Primo impasto:Nel recipiente della planetaria, metti 150 gr. di farina, 20 gr. di zucchero e 1 uovo.

5

Aggiungi il lievitino e comincia a lavorare il tutto con il gancio fino a che l'impasto sarà bello liscio, aggiungi 30 gr. di burro morbido a piccoli pezzetti e continua a lavorare finché l'impasto si staccherà tutto insieme dalle pareti della planetaria e sarà molto morbido e liscio (circa 15-20 minuti).

6

Forma una palla con l'impasto e metti a riposare coperto, ancora con il sacchetto per consentire la giusta umidità, e al caldo finché non sarà raddoppiato (circa 1 ora 1 ora e 1/2).

7

Secondo impasto: Nel recipiente della planetaria, metti 100 gr. di farina, 20 gr. di zucchero e 1 uovo, aggiungi l'impasto lievitato e comincia a lavorare un'altra volta con il gancio finché sarà bello liscio, aggiungi altri 30 gr. di burro morbido a pezzetti e continua a lavorare finché l'impasto sarà bello liscio, molto morbido ed elastico ma non appicicoso.

8

Quindi rimettilo a riposare per circa 1 ora 1 ora e mezza coperto con il sacchetto di plastica per alimenti finché sarà raddoppiato.

9

Terzo impasto: Sempre dentro al recipiente della planetaria metti la farina rimasta, i 40 gr. di zucchero rimasti, l'uovo, il sale e l'aroma spumadoro che può essere sostituito da buccia di arancia e limone grattugiata, il rum e la vanillina e l'impasto lievitato.  

10

Lavora il tutto finché l'impasto sarà bello liscio.

11

Aggiungi i 40 gr. di burro morbido rimasto e continua a lavorare fino a che l'impasto risulterà molto morbido, elastico appiccicoso ma non si attacca alle mani (incordato) circa 40-50 minuti.

12

Togli l'impasto dalla planetaria e piegandolo in 3 forma una palla e mettila nello stampo per focacce, fai lievitare finché l'impasto arriverà al bordo dello stampo (per questa ci sono volute 2 ore). Per questo stampo da 750 gr. io ho pesato appunto 750 gr. di impasto e con il resto ho fatto una focaccina piccola. Togli il sacchetto e lascia scoperto per circa 10-15 minuti così si formerà sulla superficie della focaccia un crosticina che ti permetterà di praticare il taglio a croce con una lametta oppure con un coltello affilatissimo. Spennella il dolce con la glassa che preferisci. Io per questa ho fatto la glassa con la farina di mandorle, lo zucchero a velo e l'albume leggermente battuti insieme, ho spennellato la superficie del dolce e poi cosparso con lo zucchero in granella. Metti in forno caldo a 170° e appena la focaccia si colorerà sopra (dopo circa 15 minuti) copri con un foglio di carta alluminio  e porta a cottura finale; ci vorranno in tutto circa 40-45 minuti.

13

Una volta fredda puoi conservarla per qualche giorno dentro a un sacchetto di plastica per alimenti.

14

Per glassare

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1 albume montato a neve con

16

2 cucchiai di zucchero

17

mandorle

18

zucchero in granella

19

Monta a neve l'albume con lo zucchero, spennella la superficie del dolce e cospargi di zucchero in granella e mandorle.

20

Oppure una glassa fatta con:

21

20 gr. farina di mandorle 

22

20 gr. di albume

23

40 gr. di zucchero a velo

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Monta leggermente l'albume con lo zucchero per dargli un po' di struttura, aggiungi la farina di mandorle. Spennella la superficie del dolce con la glassa ottenuta e cospargi con lo zucchero in granella 

Note

Consumata il giorno dopo l'aroma di agrumi, vaniglia e rum danno un profumo e un gusto buonissimo alla focaccia. Sofficissima anche dopo tre giorni (poi è finita) e buona, buona.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta: “Una dolce Pasqua” di Dana del nuovo blog: Il tempo in cucina

 

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56 Commenti

  • Rispondi
    Silvia Ferrante
    27 Febbraio 2013 at 9:43

    Sembra quella che faceva mia nonna. La devo assolutamente provare 😉

  • Rispondi
    SQUISITO
    27 Febbraio 2013 at 9:49

    ma è magnifica…e quale sofficità!
    favolosa cara, sei stata bravissima!
    bacio

  • Rispondi
    Dana
    27 Febbraio 2013 at 9:50

    Ma è una meraviglia!!! Grazie per averla dedicata al io contest, iserisco subito la ricetta.
    A presto!

  • Rispondi
    Roberta Morasco
    27 Febbraio 2013 at 10:18

    Ma è bellissima s'ta fugassa!!!
    Cavolo sei giùà al lavoro per la Pasqua, bravissima!
    segno, segno!
    Baci, Roberta 😉

  • Rispondi
    Licia
    27 Febbraio 2013 at 10:23

    ha un aspetto morbidoso ,come una nuvola!

  • Rispondi
    Valentina Minibonbons
    27 Febbraio 2013 at 10:24

    morbidissimo e sicuramente buono!! sembra quasi un panettone!

  • Rispondi
    Ale
    27 Febbraio 2013 at 10:47

    bellissima e di sicuro deliziosa! brava stefy!

  • Rispondi
    cinzia
    27 Febbraio 2013 at 10:55

    Ma e' bellissima sta fugassa !!! Pensavo fosse un'impresa impossibile , ma vedo che ti e' riuscita benissimo !! Allora c'e' speranza !! E poi mi fa piacere sapere che sei veneta anche tu !!

  • Rispondi
    Ci pensa Mamma
    27 Febbraio 2013 at 10:58

    Veramente bella e invitante! E visto che la Pasqua ci avvicina…diamoci da fare!

  • Rispondi
    maria luisa calzolari
    27 Febbraio 2013 at 11:20

    mamma mia che bontà!!! veramente golosa. bravissima!!!!!!
    una buona giornata, M.Luisa.

  • Rispondi
    Ely
    27 Febbraio 2013 at 11:39

    La conosco ma non l'ho mai fatta! Avendo parenti veneti me l'hanno sempre portata, ahaha! Ma la tua è straordinaria e non c'è proprio paragone!! Bravissima, di cuore! Come sempre crei delle delizie soffici e ineguagliabili 😛 Tvb!

  • Rispondi
    Lorena
    27 Febbraio 2013 at 12:14

    Che meraviglia!! Mi sa che per Pasqua ho trovato il dolce.
    A presto.

  • Rispondi
    Ely Mazzini
    27 Febbraio 2013 at 12:17

    Ciao Stefania, complimenti questa fugassa è favolosa, bella esteticamente e sicuramente gustosissima!!!!
    Bravissima!!!
    Bacioni :))

  • Rispondi
    cucinalà Laura
    27 Febbraio 2013 at 12:28

    Mamma che meraviglia! Non ti smentisci mai! Pure essendo veneta è la prima volta che sento parlare di Spumadoro, mi hai incuriosito, dove potrei trovarla?

  • Rispondi
    Lui e Lei in cucina
    27 Febbraio 2013 at 13:12

    questa ricetta me la salvo, ogni volta mi ripropongo di farla e invece non ci riesco mai…se questo è il risultato stavolta sento che è quella buona!!
    bravissima
    Valeria

  • Rispondi
    Valentina
    27 Febbraio 2013 at 13:33

    wow complimenti davvero!!!

  • Rispondi
    Maria
    27 Febbraio 2013 at 13:39

    !Qué delicia…me encantan las fotos también!
    Un abbraccio

  • Rispondi
    paola
    27 Febbraio 2013 at 13:42

    già siamo a Pasqua, ne avevo sentito parlare a te è venuta benissimo. Io la copio perchè vorrei farla. BRAVISSIMA, una bacione.

  • Rispondi
    fabiana
    27 Febbraio 2013 at 13:45

    complimenti!!!mi sono salvata subito la ricetta deve essere davvero super soffice!!!grazie

  • Rispondi
    Daniela
    27 Febbraio 2013 at 14:00

    E' strepitosa, magnifica, soffice….complimenti 🙂

  • Rispondi
    gwendy
    27 Febbraio 2013 at 14:24

    Non c'è che dire ti è venuta uno splendore!Viene proprio voglia di assaggiarne un pezzo!

  • Rispondi
    ondinaincucina
    27 Febbraio 2013 at 14:25

    ci siamo!!!!!!!!! finalmente la fugassa veneta! io ne vado matta e appena cominciano a fare capolino non le mollo più!!! La tua è strepitosa!!!!!!!!!!!!! e siccome l'ho vista all'ultimo momento prima di chiudere il pc per tornare al lavoro, ripasso in altro momento per ri-ammirarmela e prendere la ricetta!!!!!!!!!!!!!!!! Bravissssima

  • Rispondi
    Ketty Valenti
    27 Febbraio 2013 at 14:52

    Ma che brava sei è perfetta,è molto laboriosa ma l'impegno ti ha ripagato benissimo,io con i lievitati ho una paura matta,prima o poi mi lancio.
    Baci
    Z&C

  • Rispondi
    Piovonopolpette
    27 Febbraio 2013 at 15:02

    Sembra sofficissima! Che buona!

  • Rispondi
    Valentina Marangoni
    27 Febbraio 2013 at 15:59

    Stefania è perfetta questa "fugassa" 😀
    Sembra davvero quella del panificio dove mi rifornisco, complimenti cara!

  • Rispondi
    Patrizia
    27 Febbraio 2013 at 16:03

    Ciao, grazie a Dana e a questo dolce meraviglioso preparato per il suo contest, sono arrivata fino a te !
    Complimenti per il tuo blog ricco di ricette, fotografie e presentazioni bellissimi !
    Da poco approdata nel mondo delle food blogger, mi fa piacere unirmi ai tuoi lettori fissi , a presto, un saluto
    Patrizia

  • Rispondi
    Dani
    27 Febbraio 2013 at 16:46

    Ma è assolutamente perfetta! *_*

  • Rispondi
    Susy Bello
    27 Febbraio 2013 at 17:03

    Ha un aspetto buonissimo e pur essendo di origine veneta non l'ho mai mangiato, mi sa che mi sono persa qualcosa….
    A presto Susy

  • Rispondi
    Sara Chiadini
    27 Febbraio 2013 at 17:11

    wow, la si mangia con gli occhi! sofficiosa e irresistibile!

  • Rispondi
    LaEle - Dolce Salsarosa
    27 Febbraio 2013 at 17:28

    Wow fantastica questa fugassa Veneta!complimenti sei un mostro di bravura!baci Ele

  • Rispondi
    silvia moraca
    27 Febbraio 2013 at 17:30

    Sei bravissima!!!
    E' una vera meraviglia!

  • Rispondi
    carmencook
    27 Febbraio 2013 at 20:52

    Complimenti Stefania, è bellissima!!!
    Sei troppo brava!!
    Un abraccio e buona serata
    Carmen

  • Rispondi
    Valentina
    27 Febbraio 2013 at 21:30

    Che bella, Stefania, ti è venuta perfetta! 😀 Complimenti, immagino la bontà e ne mangerei una fetta ora, prima di andare a nanna! 😀 Un abbraccio forte, buonanotte! :**

  • Rispondi
    AdriBarr
    28 Febbraio 2013 at 3:31

    Ma che bonta! Strepitosa! Perfetta! Devo provarla subito! Grazie per questa ricetta!

  • Rispondi
    SimoCuriosa
    28 Febbraio 2013 at 9:03

    complimenti è perfetta! io ancora non mi butto in queste grandi imprese… ma il tuo risultato è davvero straordinario! complimenti.
    p.s non so se hai letto il mio commento qualche post fà volevo informazioni su come poter mettere la raccolta dei biscotti di Natali sul mio blog, visto che partecipo alla raccolta.
    se mi avverti e mi dici come fare mi fai un grandissimo favore
    grazie mille e buona giornata

  • Rispondi
    Cristina D.
    28 Febbraio 2013 at 9:49

    Con questa farei felicissima mia mamma che mi rimprovera sempre perché non gliela ho più fatta (ho perso la ricetta…sigh !, quella con la pasta madre) Brava Stefani, è identica a quella dei fornai ! Spero riuscirai a partecipare al mio contest

  • Rispondi
    colombina
    28 Febbraio 2013 at 10:12

    ti è venuta una pasta incredibile, si vede bella compatta ma soffice, assolutamente da maestra! Bravissima! Un bacio

  • Rispondi
    Irma la dolce
    28 Febbraio 2013 at 12:55

    Adoro queste genere di torte..mi piace..mi piace..la farò al più presto!!Ciao

  • Rispondi
    Tortino al Cioccolato
    28 Febbraio 2013 at 21:39

    wow!! una focaccia da pasticceria la tua, complimentoni!!!

  • Rispondi
    Federica Simoni
    1 Marzo 2013 at 13:07

    a dir poco spettacolare!!!!!!!!!!!complimenti!

  • Rispondi
    Any
    1 Marzo 2013 at 17:47

    Ciao Ste! Passo per dirti che ho fatto i tuoi frollini con la meringa.
    Io ho fatto qualche modifica, sono spettacolari, grazie mille! Li ho fatti anche a Natale, questa è la seconda volta.

    • Rispondi
      Any
      1 Marzo 2013 at 17:47

      Anche questa focaccia è uno spettacolo, oramai lo so…quando passo da te i complimenti non sono mai abbastanza!

  • Rispondi
    Alessia
    3 Marzo 2013 at 10:41

    E' uno splendore, non la conoscevo ma già immagino quanto dev'essere buona, complimenti!!!!
    Un bacione e buona domenica.

  • Rispondi
    sississima
    3 Marzo 2013 at 14:52

    fantastica e così soffice, un abbraccio SILVIA

  • Rispondi
    luvilu
    14 Marzo 2013 at 14:35

    bellissima.. a me sicuramente non verrà così bene..hai usato forno statico o ventilato? grazie per la risp.

    • Rispondi
      stefania
      14 Marzo 2013 at 22:45

      Ciao Luvilu secondo me ti viene benissimo basta lavorare tanto l'impasto e lasciare lievitare per il tempo che serve. Io l'ho cotta nel forno statico ed era buonissima e morbidissima. Prova e fammi sapere!
      ciao cara a presto!!!

  • Rispondi
    Anonimo
    17 Marzo 2013 at 11:10

    Grazie per la buonissima focaccia,e stata facile perchè la tua ricetta è spiegata molto bene anche nei dettagli. E' stata aprezzata da tutti anche se è durata poco neache un giorno. Complimenti e di nuovo GRAZIE!

    DONATELLA

  • Rispondi
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    • Rispondi
      franca
      26 Marzo 2014 at 13:31

      Ti seguo da qualche mese ma non ho mai commentato ma oggi, dopo aver fatto la fugassa,ti devo dire che é ottima e ti ringrazio per questa ricetta così semplice. Ho fatto dei piccoli cambiamenti (solo 10 gr. di lievito perché preferisco le lievitazione lunghe, non ho usato spumadoro perché al momento sprovvista e l'ho sostituita con succo d'arancia) ma é profumata e gustosa. Brava Stefania e complimenti anche per le bellissime foto che fai.
      Franca

    • Rispondi
      developer
      28 Marzo 2014 at 19:29

      Grazie Franca! hai fatto bene a diminuire la quantità di lievito, anch'io preferisco diminuire il lievito e aumentare i tempi!
      (a me questa focaccia piace tanto!)
      Ciao grazie a presto!

  • Rispondi
    Patty
    17 Aprile 2014 at 14:19

    E' una ricetta meravigliosa. La farò questa Pasqua e poi ti faccio sapere com'è venuta.
    Grazie per la condivisione. Pat

  • Rispondi
    loneytones2006
    24 Dicembre 2016 at 15:29

    È possibile capire perché la chiamate focaccia posto che la focaccia nella stragrande maggioranza dei casi nelle varie regioni d'Italia è tutt'altra cosa?

  • Rispondi
    Unknown
    6 Aprile 2017 at 12:59

    fatta e rifatta l'ultima volta ieri e come al solito sparisce
    in un battibaleno!buona buona!!!!!

  • Rispondi
    renata
    6 Marzo 2018 at 10:34

    mi preparo a rifarla….posso fare il passaggio in frigo dopo l’ultimo impasto e riprendere la mattina dopo?

    • Rispondi
      Stefania Dalla Pria
      7 Marzo 2018 at 0:15

      Cara Renata a dir la verità non ho mai provato a metterla in frigo dopo l’ultimo impasto quindi non saprei la riuscita. Devo dirti la verità che secondo me non credo ci siano problemi se dopo l’ultimo impasto formi una palla, la metti nello stampo, copri con sacchetto per alimenti e metti in frigo per tutta la notte, metodo da provare.
      Sono curiosa di sapere come ti riuscirà! attendo tue notizie 😘

  • Rispondi
    renata
    7 Marzo 2018 at 10:41

    ok ci provo!!!!

  • Lascia una risposta